Imposti la destinazione sul telefono, parti con il tuo scooter 50cc e dopo qualche svolta la voce ti dice di immetterti su una superstrada. Ti fermi, perché sai che con quel mezzo lì non ci puoi andare. Non è colpa tua e, a dire il vero, non è nemmeno un errore dell'app: semplicemente quel navigatore è stato costruito per le auto e non conosce la classe del tuo veicolo. Chi si sposta in ciclomotore o in scooter di bassa cilindrata ha bisogno di un percorso senza superstrada, calcolato sulle strade che può davvero percorrere.
Io guido uno di questi mezzi e sviluppo Urban Rider, quindi leggimi come una fonte di parte ma onesta. In questa guida spiego prima le regole italiane, in modo accurato, poi perché le grandi app sbagliano, e infine come impostare un vero navigatore per scooter che evita le superstrade in tre passaggi.
Che cos'è una superstrada, cioè una strada extraurbana principale
Nel linguaggio di tutti i giorni la chiamiamo superstrada. Il Codice della Strada la definisce strada extraurbana principale, ovvero strada di tipo B. È una strada a carreggiate indipendenti o separate da uno spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia e banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e con gli accessi laterali coordinati. È riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore ed è contraddistinta dagli appositi segnali di inizio e fine.
Il segnale che la annuncia è inconfondibile: un cartello rettangolare a fondo blu con un pittogramma bianco che raffigura un'automobile stilizzata. Attenzione a non confonderlo con l'autostrada, che usa lo stesso simbolo ma su fondo verde. Quando lo stesso cartello è attraversato da una banda rossa trasversale, segnala invece la fine di quel tratto. Il colore del cartello, prima ancora del nome sulla mappa, è il modo più rapido per capire se stai per entrare in una strada vietata al tuo scooter.
I ciclomotori e gli scooter di bassa cilindrata non possono circolare in superstrada
Questo è il punto che cambia tutto per chi va in due ruote in città. L'articolo 175 del Codice della Strada stabilisce le condizioni e le limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Tra i veicoli ai quali è vietata la circolazione su entrambe ci sono le biciclette, i ciclomotori e i motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc con motore termico, oltre alle motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc.
In parole semplici: uno scooter o ciclomotore 50cc non può percorrere né le autostrade né le superstrade. Il divieto non riguarda solo il casello autostradale, ma anche la strada extraurbana principale, che spesso non ha barriere né pedaggio e assomiglia a una tangenziale o a un raccordo scorrevole. È proprio questa somiglianza a trarre in inganno: molte superstrade sembrano normali strade a scorrimento veloce, ma il segnale blu dice chiaramente che i mezzi di bassa cilindrata devono starne fuori.
La regola prevede anche una deroga per i motocicli più grandi: sono ammessi i motocicli di cilindrata non inferiore a 120 cc con motore termico, purché condotti da un maggiorenne. Ma per lo scooter 50cc, per il ciclomotore e per il piccolo cinquantino la conclusione resta netta: fuori da autostrade e strade extraurbane principali. Se un pattugliamento accerta la violazione, gli agenti impongono al conducente di uscire dalla strada con il proprio mezzo. Per te significa una cosa sola: il tuo itinerario deve restare sulla viabilità ordinaria, cioè strade urbane, strade extraurbane secondarie e strade locali.
Perché Google Maps, Apple Maps e Waze ti mandano in superstrada
Le tre app che quasi tutti hanno già sul telefono sono ottime per guidare un'auto. Il problema nasce quando le usi su uno scooter, perché nessuna delle tre ha un profilo per scooter o ciclomotore in Italia.
Google Maps offre una modalità a due ruote solo in alcune parti di Asia, Africa e America Latina, come India, Indonesia e Filippine. In Italia e nel resto d'Europa questa modalità non esiste: chiedi le indicazioni e ottieni un percorso da auto, superstrade comprese. Apple Maps ha aggiunto le indicazioni per la bicicletta in diverse città, ma non ha un profilo ciclomotore o moto, quindi ricadi sul percorso in auto. Waze è la migliore delle tre per traffico e segnalazioni in tempo reale e ha un'impostazione moto in alcune regioni, ma quell'impostazione regola soprattutto l'orario di arrivo: il percorso sottostante resta quello di un'auto e ti mette volentieri su una strada extraurbana principale.
Ci sono due conseguenze concrete. La prima è il percorso sbagliato: l'app ti indirizza su una superstrada dove non puoi legalmente circolare, costringendoti a fermarti e a ricalcolare a mano. La seconda è l'orario di arrivo irrealistico: quel tempo è stimato alla velocità di un'auto sulla stessa strada, mentre il tuo scooter viaggia molto più lentamente. Parti pensando di metterci venti minuti e ne impieghi il doppio, perché il calcolo non è mai stato pensato per un mezzo limitato a 45 km/h.
Come impostare un percorso scooter senza superstrada con Urban Rider
Questa è l'app che faccio io, quindi tienine conto. Urban Rider parte dal veicolo, non dall'automobile allargata alle due ruote. Per ottenere un itinerario scooter che evita le strade extraurbane principali bastano tre passaggi:
- Scegli il profilo scooter o ciclomotore. È il punto di partenza: dice all'app che tipo di mezzo stai guidando, così il calcolo del percorso lavora sulle strade adatte a te invece che su quelle pensate per un'auto.
- Attiva l'opzione per evitare le superstrade e le strade a scorrimento veloce. Questa impostazione esclude dalla mappa le strade extraurbane principali e le arterie di tipo trunk o A-road, cioè proprio le vie dove un ciclomotore non può circolare. Il percorso resta sulla viabilità ordinaria.
- Imposta la velocità massima a 45 km/h. Così l'orario di arrivo è calcolato sulla velocità reale del tuo scooter e non su quella di un'auto. Il tempo stimato diventa affidabile e puoi programmare gli spostamenti sul serio.
Una volta impostati questi tre parametri, il navigatore costruisce un percorso che tiene lo scooter lontano dalle superstrade per impostazione predefinita. In movimento la schermata resta essenziale: la svolta successiva, la distanza e la tua velocità, cioè tutto ciò che ti serve leggere in un colpo d'occhio su un supporto al manubrio. Per chi viaggia in elettrico, l'app mostra anche le stazioni di ricarica lungo il tragitto.
Le note oneste: Urban Rider è gratis, non chiede alcun account, mantiene la cronologia dei percorsi sul dispositivo ed è un'app nativa disponibile sia su iOS sia su Android. I tempi di arrivo sono realistici perché stimati a velocità da scooter e non a velocità da auto. È più giovane e più piccola dei colossi, ma fa una cosa che loro non fanno: calcola il percorso per il tuo mezzo davvero.
In sintesi
La regola italiana è chiara e conviene tenerla a mente ogni volta che accendi il navigatore:
- La superstrada è la strada extraurbana principale, di tipo B, segnalata da un cartello rettangolare a fondo blu con pittogramma bianco.
- Ciclomotori e scooter di bassa cilindrata sono vietati su autostrade e su strade extraurbane principali, per l'articolo 175 del Codice della Strada.
- Le app per auto non lo sanno: senza un profilo scooter ti indirizzano in superstrada e stimano l'orario a velocità da automobile.
- Un vero pianificatore per ciclomotore parte dal veicolo, evita le strade a scorrimento veloce e calcola l'ETA alla tua velocità.
Se vuoi approfondire, ho scritto anche una guida al pianificatore di percorsi per scooter gratuito, un articolo dedicato a scooter e ciclomotori in autostrada e un confronto tra le migliori app di navigazione per scooter. Chi guida in città merita strumenti costruiti per come si muove davvero, non un percorso per auto adattato con riluttanza alle due ruote.
Navigazione pensata per il tuo scooter, non per l'auto
Urban Rider calcola percorsi per il tuo scooter o ciclomotore su strade dove può davvero circolare, evita le autostrade per impostazione predefinita e indica gli orari di arrivo alla velocità reale dello scooter. Gratis, senza bisogno di un account.
Domande frequenti
Un ciclomotore o uno scooter 50cc può circolare in superstrada?
No. L'articolo 175 del Codice della Strada vieta ai ciclomotori la circolazione sia sulle autostrade sia sulle strade extraurbane principali, cioè le superstrade. Il divieto riguarda anche le biciclette e i motocicli con cilindrata inferiore a 150 cc con motore termico. In pratica uno scooter o ciclomotore 50cc deve restare sulla viabilità ordinaria, quindi strade urbane, strade extraurbane secondarie e strade locali.
Come riconosco una strada extraurbana principale, cioè una superstrada?
La strada extraurbana principale è di tipo B, con carreggiate separate da spartitraffico, almeno due corsie per senso di marcia e nessuna intersezione a raso. La riconosci dal segnale di inizio, un cartello rettangolare a fondo blu con un pittogramma bianco che raffigura un'auto. L'autostrada usa lo stesso simbolo ma su fondo verde. Un cartello uguale con una banda rossa trasversale indica la fine di quella strada.
Perché Google Maps manda lo scooter in superstrada?
Perché Google Maps, Apple Maps e Waze in Italia non hanno un profilo per scooter o ciclomotore. Calcolano il percorso come per un'auto e includono volentieri autostrade e strade extraurbane principali, dove un ciclomotore non può andare. Anche l'orario di arrivo è stimato a velocità da automobile, non a velocità da scooter, quindi risulta ottimistico rispetto a un mezzo limitato a 45 km/h.
Come imposto Urban Rider per evitare le superstrade?
In tre passaggi. Prima scegli il profilo scooter o ciclomotore. Poi attiva l'opzione per evitare le superstrade e le strade a scorrimento veloce, cioè le strade extraurbane principali e le arterie di tipo trunk o A-road. Infine imposta la velocità massima a 45 km/h, così l'orario di arrivo è calcolato sulla velocità reale del tuo mezzo e non su quella di un'auto.
Urban Rider è gratis e disponibile su Android?
Sì. Urban Rider è gratuita, senza account obbligatorio, ed è un'app nativa disponibile sia su iOS sia su Android. Il calcolo del percorso è pensato per le due ruote e i tempi di arrivo sono realistici perché stimati alla velocità dello scooter, non a quella di un'auto sulla stessa strada.
